Arte

Per fare tutto ci vuole un fiore…

“Riguardo alla firma delle cose” è la traduzione letterale del titolo dell’ultima mostra di Nunzio Paci, “De signatura rerum”,  in corso a Milano fino al 31 marzo presso le Officine delle Immagini.

…La domanda sorge spontanea: cosa vorrà mai dire “la firma delle cose”? L’artista si riferisce alla teoria filosofica di Paracelso, secondo cui tutte le cose che ci circondano portano un segno che manifesta e rivela le loro qualità invisibili. L’uomo può così interpretare la realtà apparente delle cose secondo una mappatura di segni, analogie, simboli, in grado di svelare il legame invisibile quanto profondo tra il microcosmo umano e il macrocosmo natura.
L’artista ha dato vita a una nuova serie di lavori che illustrano questa visione panteistica dell’universo, portandola all’estremo: le sue opere, caratterizzate da una straordinaria pittura materica che combina smalto, bitume e resine, descrivono con la precisione di tavole anatomiche, nuove creature ibride nate dalla fusione tra mondo vegetale e mondo animale (un uomo con grandi ali da uccello, un “equino in fiore”…) ed innesti di organi umani che mettono radici sotto terra ed emergono in superficie attraverso ricche ramificazioni.

Rami veri e terriccio sono stati utilizzati per l’allestimento della mostra, creando un continuum tra l’opera e lo spazio circostante. Anche i grafismi delicati, che fungono da “didascalie poetiche”, proseguono dalla tela alla parete, attirando la nostra attenzione. Uno su tutti, ha attirato la mia, apposto accanto all’Icaro di Paci: “se non potrò camminare imparerò a volare”.

 

 
Personalmente apprezzo moltissimo la ricerca di Paci, il suo tentativo di indagare la realtà, come un filosofo contemporaneo, di offrire un’interpretazione visiva e visionaria delle leggi che governano la natura attraverso le sue opere, a metà tra erbari medievali, illustrazione scientifica e divagazione fantastica.

Vi consiglio di non perdervela!

“De Signatura Rerum”, mostra personale di Nunzio Paci
a cura di Davide W. Pairone
dal 21 febbraio al 31 marzo 2013
Officine dell’Immagine
Via Atto Vannucci, 13 – Milano
Catalogo: disponibile in galleria, Vanilla Edizioni
Orari: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato dalle 11 alle 19
mattina, lunedì e festivi su appuntamento.

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