Arte

Le signore del parco…finalmente restaurate!

Con immenso piacere ho ricevuto comunicazione dell’inizio dei lavori di restauro di Villa Ottolini Tosi a Busto Arsizio. Forse la notizia per molti risulterà insignificante…ma non per me, dal momento che a questa splendida villa dedicai la mia tesi di laurea per il triennio in Scienze dei Beni Culturali, avente come relatore il prof. Giorgio Zanchetti. In realtà la mia tesi era incentrata sullo studio delle sculture presenti nel parco, almeno sei all’epoca della sua costruzione nel 1902 da parte di Ernesto Ottolini, secondo quanto riuscii a ricostruire, mentre ad oggi sono solo due le sopravvissute. Nell’incuria generale a cui è stata abbandonata la villa negli ultimi anni, forse queste due “custodi del parco” saranno passate inosservate allo sguardo dei meno attenti.

Nello specifico si tratta de “Il Dolore” di Ernesto Bazzaro e “L’Ignavia” di Achille Alberti, due scultori assolutamente di rilievo nel panorama artistico dei primi del XX secolo, attivi soprattutto per le committenze della nascente borghesia industriale lombarda. Numerosi, infatti, sono i monumenti funebri realizzati dai due scultori che ancora oggi si possono ammirare presso il Cimitero Monumentale di Milano.

Un po’ scontrose negli atteggiamenti (una guarda in basso e l’altra si ritrae coprendosi il volto con un braccio), le due sculture di Villa Ottolini sono capolavori di importanza pari alla villa e ad essa indissolubilmente legati. Ora finalmente riceveranno le dovute cure per tornare allo splendore di un tempo.

Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento, è possibile consultare la mia tesi, dal titolo: “Sculture nel parco della villa di Ernesto Ottolini a Busto Arsizio” presso la Biblioteca Comunale di Busto Arsizio.

Qui di seguito il piano degli interventi descritti nel Comunicato Stampa diramato dal Comune di Busto Arsizio: “L’intervento rientra nell’ambito della riqualificazione generale della villa , che entro fine anno sarà restituita alla sua bellezza antica, confermando anche il suo ruolo di Casa della Musica, a disposizione della Città e di tutte le straordinarie eccellenze musicali cittadine. (…) Il progetto di sistemazione del parco prevede un intervento poco invasivo sul secolare patrimonio arboreo: il parco infatti è caratterizzato da una grande e variegata presenza di arbusti ed essenze che sono state accuratamente catalogate e rilevate. L’obiettivo dell’intervento è quello di “riordinare” il parco e ricondurlo alla sua funzione di luogo di incontro, di relax, e di location ideale per eventi musicali. Sarà valorizzato l’ingresso monumentale su via Volta anche con nuove piantumazioni e con l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione (con funzioni scenografiche e di sicurezza) che interesserà tutte le zone del parco. E’ previsto il restauro dei ferri battuti di Alessandro Mazzucotelli che decorano esternamente l’intero edificio e la cancellata d’ingresso su via Volta. Verranno valorizzate anche le due statue all’ingresso della villa (unici esemplari rimasti di un importante gruppo scultoreo originariamente composto da sei opere) che rappresentano “Il Dolore” e “L’Ignavia”. Sarà inoltre creato un collegamento pedonale dalla villa al parco del Museo del Tessile. In alcune zone del parco saranno create delle aree di ascolto musicale; verrà inoltre predisposta una zona per manifestazioni musicali all’aperto sul retro della villa, utilizzando l’ingresso posteriore rialzato che si presenta già come un palco naturale. Verrà restaurato il pavimento in ciotolato circondante la villa con nuova pavimentazione alla veneziana e saranno create nuove zone di sosta e relax”.

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