Arte

Il transrealismo di Marco Valsecchi

E’ sempre più ricca di sorprese la programmazione espositiva della Casa Bioecologica di Busto Arsizio che, nel suo showroom di arredamento naturale, dà la possibilità ad artisti, più o meno noti, di esporre le proprie opere. Si è inaugurata sabato 3 marzo la mostra “Torsi e Nudi” di Marco Valsecchi, artista di Parabiago (MI) approdato alla pittura dopo una vita spesa come Art Director nell’editoria.


Nato a Legnano nel’54, frequenta il liceo artistico allievo di Greco e Shirpa. Dopo il suo impegno nel design lavora con Bruno Munari e Piero Polato. Con Attilio Marcolli e Franco Origoni si avvicina al graphic design.

Con le sue opere pittoriche diventa il maggior esponente del “transrealismo” ed espone periodicamente nelle collettive della Gagosian di New York. “Migrants in Gagosian” del 2004 è la sua ultima esposizione negli Stati Uniti.

In mostra alla Casa Bioecologica è possibile ammirare le sue opere recenti, tutte di grande formato (100×150 cm): quei suoi nudi “da copertina”, dal taglio nettamente fotografico, che combinano alla perfezione e alla nitidezza dello studio anatomico quel ruvido “sapore” tipografico, fatto di lettering sovrapposti, collage e prove colore.

La sua ispirazione? “il nudo barocco della Controriforma Lombarda: il Procaccini, Tanzio da Varallo, il Crespi e i pittori dell’entourage di San Carlo”. Niente di meno che.

Un artista, questo Marco Valsecchi, ancora poco conosciuto in Italia, ma che merita di essere scoperto.

Info:Marco Valsecchi, “Torsi e Nudi”
dal 3 al 15 marzo 2012
Casa Bioecologica
viale Piemonte, 28 – Busto Arsizio (VA)
Orari: mar-sab 9.30-12/15-19
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2 Comments

  • Reply Anonimo 5 marzo 2012 at 20:53

    Le segnalazioni di Manuela Ciriacono sono sempre illuminanti e sorprendenti, grazie!
    Ornella Nicola

  • Reply Anonimo 10 marzo 2012 at 17:33

    Manu, quando leggo le tue recensioni imparo sempre qualcosa!
    vi

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