Arte

Caffè nero bollente

Non è raro nel lessico dell’arte contemporanea imbattersi nella voce “tecnica mista” e se spesso questo termine coincide con una lodevole sperimentazione dei mezzi pittorici, altrettanto spesso sconfina in un territorio vago e indefinito in cui l’osservatore non osa inoltrarsi. In un’epoca in cui tutto è già stato sperimentato, in cui un’opera può essere fatta di aria, di terra, di buio o di luce, dove il concetto prevale sul mezzo, quella voce lì, “tecnica mista”, è spesso data per scontata.

E invece oggi sono riuscita a sorprendermi di fronte all’eccezionale virtù pittorica di un maestro tante volte sentito nominare: Vanni Saltarelli.Dopo tanto tempo sono riuscita a stupirmi davanti alla vibrante energia di un segno inciso e di un disegno anatomico seducente, perfettamente padroneggiato, che mi ha riportato alla mente il tratto espressionista del mio amato Schiele, quei corpi dolenti, quella sua distorsione figurativa che, nel caso del maestro Saltarelli, viene spinta ad un passo dall’astrazione, attraverso la dissoluzione dei volti dei soggetti ritratti.
C’è un dinamismo delle forme di ascendenza Baconiana a cui è abbinata una tecnica superba, altrettanto dinamica, che combina l’antica tecnica del graffito al disegno, alla pittura materica (con l’utilizzo di polvere di marmo), al collage, amalgamandole con un’armonia tale da rendere impossibile all’osservatore comprendere la “ricetta segreta” di questa perfetta fusione.

Una mostra al sapore di”caffè nero bollente”, come recita una delle opere esposte, ma in cui il colore non manca, è anzi sapientemente dosato in tocchi guizzanti di luce e calore che affiorano dalla nera superficie di fondo. Ma la vera protagonista delle opere di Saltarelli resta la figura umana, quei corpi vibranti di energia, destrutturati attraverso un segno nervoso ed impetuoso, attraversati da incontrollabili emozioni, a cui talvolta l’artista, con spirito ironico, affianca le ben più terrene figure di imponenti animali, come il rinoceronte o l’elefante. Volubilità dell’animo umano versus raziocinio terrestre? al pubblico l’ardua sentenza…ma solo dopo aver visitato la mostra e aver ammirato dal vivo queste opere… “viventi”.

“Nero Vivo”
Mostra di Vanni Saltarelli
fino al 18 dicembre 2011
Cascina dell’Arte
via Vespri Siciliani 7, Busto Arsizio (VA)
Orari: Giovedi, Venerdì, Sabato e Domenica, 16.00 – 19.00

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