Arte

Romina Manoli, l’incanto del femminile

In mostra fino al 16 ottobre nella splendida Villa Pomini, Castellanza (VA) le opere di Romina Manoli, giovane artista di Pogliano Milanese. Sfilano nelle sale espositive le donne eleganti e pensose protagoniste dei suoi quadri.


Riporto qui di seguito il testo da me scritto in occasione di questa  mostra, pubblicato nel catalogo: 
Nel contemplare le nuove opere di Romina Manoli, in mostra a Villa Pomini, è possibile ritrovare, sotto uno strato di ruvida materia dai colori pompeiani, le tracce di un mistero profondo, la quintessenza del femminile. Le sue donne abitano un tempo indefinito, quindi perenne: si rivelano attuali nel gioco spontaneo della seduzione, nell’attitudine innata ad un pensiero che viaggia lontano, ma al contempo evocano eleganti cariatidi, sacerdotesse del tempio, dalle pose aggraziate e dalla fisicità classicheggiante.

 I titoli delle opere mostrano chiaramente come la dimensione autentica dello svelarsi dello spirito femmineo sia quella dell’intimità, della confidenza, della meditazione. Veneri e madri, amiche e matrone, le donne di Romina sono sempre donne in attesa, in ascolto di se stesse, della propria anima.
Quel loro sguardo assorto, di cui a volte risulta impossibile scindere le infinite sfumature emotive, diventa emblema dell’essere donna, ieri come oggi…in una sorta di ritratto “universale” da cui, come canto di Sirene, sembra impossibile non rimanere ammaliati.



Nel catalogo è inoltre pubblicato uno stralcio di un mio articolo dedicato all’artista, scritto nel 2010 :


Romina Manoli e l’incanto del femminile.

Donne come ancelle di un passato che non si può dimenticare: con i suoi quadri la giovane artista rende omaggio alla sua terra d’origine, in una chiave tutta al femminile. Spesso raffigurate come unici soggetti del quadro, più raramente in coppia, queste figure catturano lo sguardo dell’osservatore per la perfetta armonia delle forme, per le pose eleganti, ma soprattutto per quello sguardo assorto, quasi misterioso, che dischiude tutto un universo di pensieri e parole trattenute. Attraverso la gestualità, del corpo e del viso, ognuna di loro è in grado di istituire un dialogo con l’osservatore, mentre la straordinaria abilità tecnica dell’artista è in grado di evocare un passato suggestivo: Manoli si serve di una tecnica particolare, a spatola, come quella impiegata per la pittura murale, che conferisce alla superficie una ruvidità, una corposità tale da ricordare gli affreschi antichi, etruschi e pompeiani. A questo si aggiunge una metodica ricerca del colore, per ottenere le tonalità desiderate e favorire accostamenti armoniosi, vibrazioni cromatiche in linea con l’atmosfera di grande calma e libertà di questi quadri.

“L’incanto del femminile” nella pittura di Romina Manoli
Dal 2 al 16 ottobre 2011
Villa Pomini, Castellanza (VA)
Via Don Luigi Testori 14
Orari: da martedì a sabato, dalle 16.00 alle 19.00
Domenica, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00
Ingresso libero

 

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